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Poesia

In ricordo di Sandro Penna

 

Poeta schivo, morto in solitudine ed indigenza, amico di Pasolini e da lui stimato, a quarantanni dalla morte, beviamo dalle sue parole:

 

 

Il giorno ha gli occhi di un fanciullo

 

Il giorno ha gli occhi di un fanciullo. Chiara

la sera pare una ragazza altera.

ma la notte ha il mio buio colore,

il colore di un cupo spelndore. 

Padrona della scena

 

 

Dame, conti e cavalieri

sfilano alla nobile corte

della Locandiera…

fa eco alla danza civetta

che canta sorrisi

agli ovali d’un pubblico

arreso

ai vanti impudenti

di donna tenace e

vittoria…

voce suadente, libera e

seducente…

a dispetto dei sordi !!

Rivoli di maggio

 

 

Ho dato la mano

a una manciata di sguardi

e sono sceso nel tuo cielo…

il ricordo di te

era salito fin sopra

l’Orsa più grande…

 

Muse e locandiere

 

 

Le mie labbra chiedono riparo nelle tue…

boreali immense

in un vorticar d’incensi

consumati dai sospiri

del tuo sapor di donna !!

A proposito della sofferenza

 

La sofferenza è donna,

è un’attitudine la cui nobiltà

e fierezza

viene celebrata con dignità e silenzio

pur non avendola chiesta,

solo un uomo fece di più

ma non era di questa terra.

 

Dammi le mani

 

Oggi ho “steso” un pianto

andando verso lei…che vanto !

“Verrò io da te”.

La sera approssimava

e già era canto…

Promesse

 

 

Promesse vestite

da stolti incuranti

del bello pensare,

si fanno dolore del cuore

che grida feroce “basta, ora basta”.

Falso profeta torna nel buio della tua pineta..

voglio tornare a volare

verso un sogno di luce

che lasci un odore di pace.

 

Allora e solo allora la pioggia

tornerà a farsi sole.

Angeli

 

…verso te mi alzo

incomparabile pensiero d’oltre

e d’altro,

eri lì a spiumare l’ali rosa

e mirare il volo inconsapevole

d’una cartolina di ragazzi sparsi

in un caldo cielo terso siciliano…

 

Timido e amico

tenero Angelo del Paradiso.

Crepuscoli

 

Era già sera

quando sul tuo viso

ho scorto l’ombra d’un sorriso…

 

Era già sera

quando il canto di una stella

ti faceva bella…

A George Michael

 

 

Hai scelto la notte della Stella per lasciare questo mondo malato..

che la tua voce sublime ha per anni accarezzato..

troppo presto..ma il Signore ardeva di conoscere l’artista

dell’ Amore !

 

“..ignorance is kind

there’s non confort in the truth

pain is the all you’ll find…

Never without your love..”

 

Addio Georgios